Nato a Salerno il 09/07/1970 e residente Cava de’ Tirreni, in via Umberto Mandoli 1, Enrico Bastolla è coniugato ed ha due figlie Martina e Ludovica.
Uno dei suoi principali interessi è l’Associazionismo: è stato membro del sodalizio di calcio dell’Asd Valle Metelliana

Laureato in GIURISPRUDENZA nel luglio del 1997 con una tesi di laurea in DIRITTO BANCARIO;
· titolo di Master in Diritto ed Economia della Pubblica Amministrazione;
dell’ABILITAZIONE di AVVOCATO;
patentino Ufficiale di Riscossione;
conoscenza della lingua francese ;
dal 01/04/1996 presta servizio all’Agenzia delle Entrate di Salerno, Funzionario Tributario: Area Controllo, Team Accertamento Società ed Enti
– con mansioni di accertamento da parametri, accertamento con adesione, verifiche fiscali presso società di piccole e medie dimensioni.

ESPERIENZE POLITICHE
– Candidato alle elezioni provinciali con il partito “ Italia dei valori” di Di Pietro nal 1999, nei due collegi Cava 1 e Cava 2, con un totale di 1.000 voti, facendo eleggere l’ex consigliere provinciale Prof. Avagliano;
– Candidato nel 2001 alle elezioni amministrative a Cava de’ tirreni , per il partito “I Democratici” con voti 150;
– Candidato alle elezioni provinciali, con la lista dell’ex consigliere Regionale , ex On. Pasquale D’Acunzi, “Insieme per la Provincia” nel collegio Cava 1, con voti 500, facendo eleggere l’attuale Consigliere Provinciale Pasquale D’Acunzi;
– Candidato alle ultime elezioni Regionali, con la lista civica “Insieme per Bassolino” con un totale di voti 1.000;
– Candidato alle primarie del 2015 per la scelta del candidato Sindaco del centro sinistra, arrivando secondo dietro Servalli con circa 900 preferenze;
– Candidato a supporto della coalizione del candidato Sindaco Servalli con una propria lista “Cava Civile” con circa 1200 voti, risultando primo eletto con circa 400 voti;
– Ha ricoperto il ruolo di Assessore alle Attività produttive (2015), lavori pubblici e politiche sociali fino a fine dicembre 2017.

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PASSATO

TAPPE FONDAMENTALI TRAGUARDI ASSESSORATO AMMINISTRAZIONE SERVALLI

  1. Informatizzazione dell’ufficio SUAP
  2. EXPO 2015: presenza di ben sei aziende cavesi tra cui Sandro pasticceria, Dolce Natura produzione miele, Caseificio Tre stelle azienda casearia, ecc…
  3. Sblocco contratto di quartiere Due di Pregiato con la nomina a commissario l’avvocato Antonio Russo con lo sblocco dell’asilo nido Pastore divenendo poi competenza comunale con progetti per la riqualificazione del quartiere
  4. Regolamentazione della disciplina per l’occupazione di suolo pubblico nella zona della movida – da Marte Mediateca fino a piazza San Francesco-
  5. Realizzazione Piazza bassi, demolizioni garage abusivi
  6. Sblocco delle rampe di accesso al trincerone, approvazione opere di mitigazione ma mai iniziate
  7. Istituzione della Short-list di fiducia e domande per l’albo dei tecnici per la rotazione degli incarichi alla luce delle disposizioni anticorruzione
  8. Orti sociali
  9. Progetto lavoratori socialmente utili

 

PRESENTE

Superare il vincolo di mandato per i consiglieri comunali. Una purificazione delle liste, darà stabilità e selezione della classe politica per un giovamento prima alla coalizione e poi alla città. Primo obiettivo è quello di esprimere una classe dirigente politica di livello, che riesca ad imporsi questione serie e dare prospettive di crescita alla città. Abbandonare le logiche dei partiti

Faremo nostro lo slogan “nessuno resti solo”.

Attenzione per le famiglie meno abbienti, bando per assegnazione case popolari, recupero funzionale dei vari contenitori sparsi su tutto il territorio comunale. Scuole, strade, parcheggi, il verde, i rifiuti, i trasporti, gli impianti sportivi, la cultura, lo sport, il turismo, la sanità, la solidarietà, la sicurezza, le imprese, il commercio, l’agricoltura, l’edilizia, e ancora e ancora…

 

FUTURO

“CITTADINO ATTIVO” al centro della nostra idea di città, una grande casa comune alla cui gestione concorreranno tutti con COMPETENZA–PROGRAMMAZIONE–SINERGIA nel rispetto del bene comune e seguendo un modello organizzativo-gestionale che verrà chiamato: POLITICA DEI DUE LIVELLI

PRIMO LIVELLO: la gestione dell’ordinario, intesa come tutela e conservazione di un bene, tutto il patrimonio ambientale antropico e naturale, materiale e non.

SECONDO LIVELLO: la gestione dello straordinario, intesa come l’insieme delle proposte e delle ipotesi progettuali individuate come necessarie per uno sfruttamento ottimale.

Attenzione per la GESTIONE DELLE STRUTTURE – struttura può essere esistente o da creare ex novo per una particolare funzionalità ed efficienza.

Individuazione di INTERVENTI PRIORITARI e di OBIETTIVI CONGRUENTI per strutturare IDEA DI CITTA’ per lo SVILUPPO SOSTENIBILE del territori.

SEI CAPITOLI ciascuno tratterà tematiche per una gestione appropriata:
URBANISTICA – CULTURA – AMBIENTE – SICUREZZA – POLITICHE SOCIALI – ATTIVITA’ PRODUTTIVE